Grand Hotel Guinigi Lucca Hotel quattro stelle

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Lucca - Best Western Grand Hotel Guinigi

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Ospiti per camera
Adulti Bambini Neonati
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Le origini di Lucca tra storia e cultura

 La città nasce su una vasta area palustre creata dal passaggio del fiume Auser (oggi chiamato Serchio)in una regione compresa tra il confine ligure ed etrusco ma poco sappiamo di quel periodo che è ancora oggi oggetto di controversie per gli storici. Certo è che dal 180 a.c. Lucca si svilupperà come colonia dell' Impero romano diventando un municipium così importante da essere la sede del primo triumvirato tra Cesare, Pompeo e Crasso nel 55 a.C. Le testimonianze architettoniche del periodo latino si notano subito facendo una passeggiata nelle principali vie del centro storico che riflettono l'antico tracciato urbanistico tipico romano impostato dal cardo e dal decumano corrispondenti alle attuali V. Fillungo – Cenami e V. San Paolino – Roma e S. Croce. Inoltre, al periodo romano, risale la prima costruzione della possente cinta muraria, il foro in Piazza San Michele ed il bellissimo Anfiteatro.

 

Al declino dell'epoca romana, Lucca viene eletta capitale del Ducato longobardo della Tuscia data la posizione strategica sulla Via Francigena per il pellegrinaggio da Roma a Canterbury ed alla presenza nel Duomo di S.Martino di un' importante reliquia (ancora oggi oggetto di culto per tutti i Lucchesi) come il Volto Santo

 

 Lucca..città medievale

Al termine del dominio longobardo, Lucca diventa carolingia e, durante questo periodo, la città inizia a sviluppare numerose attività commerciali e tessili consolidando anche in Europa la posizione di rilievo acquisita sotto il periodo longobardo.

 

Nel XII sec. lo slancio economico dovuto anche allo sviluppo delle attività di mercanti e banchieri, permettono a Lucca di diventare un comune. La città viene arricchita di nuove signorili costruzioni, sono edificate numerose chiese e torri ed inoltre, Lucca, diventa sede della Zecca.

 

Negli anni seguenti, nonostante i tempi difficili dovuti alle lotte fra Guelfi e Ghibellini, Lucca non perde la sua importanza nel panorama mediovale italiano e con il nobile ghibellino Castruccio Castracani, diventa una temibile antagonista per mire espansionistiche di Firenze. Con la perdita di Castruccio Castracani, nel 1328, Lucca affronta una fase di anarchia subendo l'occupazione di svariate dominazioni straniere fino al 1342 dove fu definitivamente sottomessa alla vicina Pisa.

 

Signore di Lucca del 1400, commissionò a Jacopo della Quercia il celebre sarcofago marmoreo in memoria della moglie, Ilaria del Carretto.

Grazie all'intervento dell'Imperatore Carlo IV, nel 1372 Lucca viene istituita come Repubblica e torna a risplendere nel commercio (manifattura della seta in particolare)e nell'arte. Segue un breve ma illuminato periodo di Signoria con Paolo Guinigi che riforma il sistema fiscale, rilancia l'economia e fa riacquistare alla città la sua forza commerciale e artistica. Testimonianza più celebre di tale periodo è il sarcofago marmoreo della moglie, Ilaria del Carretto, commissionato nel 1406 da Paolo Guinigi all'illustre scultore Jacopo della Quercia e custodito nel Duomo di S. Martino.

 

 La repubblica di Lucca

Dopo questo breve periodo di Signoria, dalla metà del '500, Lucca torna ad essere una Repubblica indipendente e tale rimarrà fino al 1805 anno in cui viene costituito il Principato di Lucca e Piombino assegnato alla sorella di Napoleone, Elisa Bonaparte ed al marito Felice Baciocchi. Al Congresso di Vienna, Lucca diventa Ducato sotto Maria Luisa di Borbone di Spagna, alla quale succede Carlo Ludovico di Borbone. Nel 1847, Lucca entra a far parte del Granducato di Toscana e nel 1860 viene infine annessa nel Regno di Sardegna. 

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